Si sono svolti 3 incontri di rete legati al progetto Communitas, nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2018, con l’obiettivo di attivare il territorio (imprenditori, associazioni di categoria, enti, sindacati, associazioni culturali) per l’inserimento socio-lavorativo delle fasce più deboli, come nel caso dei ragazzi titolari di protezione internazionale protagonisti del progetto.
Nel primo tavolo erano presenti realtà di peso come Caritas diocesana e alcune tra le maggiori cooperative sociali di tipo A delle Marche ed è stata data piena disponibilità a sviluppare sinergie per divenire più efficaci nella realizzazione del proprio mandato. Tra le attività discusse e da realizzare vi sono una serie di workshop dedicati al rapporto tra le cooperative di serie B e diversi attori: le fasce svantaggiate, il terzo settore, il mercato del lavoro, gli enti pubblici.
Il secondo tavolo di lavoro è stato uno spazio di confronto con soggetti imprenditivi e altri stakeholder territoriali afferenti il settore dell’agricoltura e con un orientamento ed esperienze specifiche sul tema dell’accoglienza e dell’agricoltura sociale e sostenibile. Presenti alcune aziende agricole del territorio fermano e alcune associazioni come il GAS-Gruppi di acquisto solidali o l’Auser.
Nel terzo incontro si è attivato un tavolo di lavoro in tema di settore pesca, coinvolgendo aziende ittiche del territorio e discutendo dell’importanza di avviare un’azione di orientamento pre-formazione, per mirare con maggior efficacia l’adesione al percorso da parte dei beneficiari e valutare le possibilità di sviluppare inserimenti in modo individualizzato.
Gli incontri hanno portato alla firma di un protocollo d’ intesa con vari attori del territorio provenienti dai vari settori sopra indicati.