Porto San Giorgio. Tutto è partito grazie alla sinergia e all’amicizia tra i due Progetti Sprar “Sconfinamenti” e “Human Rights” di Porto San Giorgio e alcune famiglie residenti in zona Pian della Noce.
Organizzare assieme una cena di quartiere in cui ognuno condividesse un cibo, una bibita, la sua cena per stare assieme, conoscersi meglio e vivere a pieno il quartiere.
Ma non è tutto qui. Alcuni ragazzi dello Sprar in maniera del tutto volontaria assieme ad alcuni cittadini hanno anche deciso di sistemare e pulire la zona nella quale di lì a poco si sarebbe svolta la festa.
Inoltre l’iniziativa ha visto la collaborazione con il progetto Fami Communitas per favorire la partecipazione di beneficiari usciti dallo Sprar, fruitori di misure di Communitas,  e quindi la conoscenza con famiglie locali in ottica  di socializzazione e sviluppo di relazioni nel territorio.
E così, lunedì 17 ottobre scorso, alcuni cittadini, ragazzi e operatori, armati di sacchi, guanti e buona volontà, hanno tolto erbacce, raccolto immondizia e sistemato la zona.
Poi il maltempo ha impedito che la cena si svolgesse all’aperto come previsto, ma senza demordere si è deciso di rimandarla al lunedì successivo al chiuso, nella sala messa a disposizione della Protezione Civile comunale.
Una serata all’insegna della condivisione, dell’allegria, dell’amicizia e dello stare insieme, che ha avuto una grande partecipazione tra i residenti del quartiere e non solo, e suscitato molto interesse tra gli intervenuti.  
Tra le altre storie, i presenti hanno avuto modo di conoscere la storia di Libelle, una ragazza camerunense, ex-ospite di “Sconfinamenti”, da poco diplomata all’ Ipsia di Fermo (corso moda), che ha svolto nel progetto un percorso positivo e di crescita personale di tutto rispetto. Durante la sua permanenza, ha avuto modo di conoscere tante persone, stringere amicizie, ottenere importanti risultati e traguardi, impegnarsi nel volontariato sociale sul territorio.
E’ un buon inizio e c’è tutta l’intenzione a farla diventare una buona prassi e gettare le basi per estendere questa idea, alle diverse zone della città.
L’evento a Pian Della Noce rientra in “Indovina chi viene a cena?”, il progetto di successo che ha contraddistinto lo Sprar di Porto San Giorgio, e che ha visto un richiedente o rifugiato del progetto, a cena a casa di una famiglia sangiorgese e che ripartirà a breve con nuove famiglie che hanno già espresso disponibilità.